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Ivan Bunin

«Creare dentro di sé, partendo dalle esperienze della propria vita, qualcosa che valga davvero la pena: che felicità rara! Che lavoro di scavo! Così la mia vita divenne sempre di più una lotta contro l’“irrealizzabilità” – la ricerca di una felicità irraggiungibile, e il suo perseguimento, e il pensiero costante di essa»

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Ernst Weiss

«Niente sentimenti! Oh amico mio, a che servono i sentimenti? Di cosa ci si può lamentare, una volta che tutto è deciso! Mi piace vivere. Se potessi scegliere passerei tutta la mia vita in questa cella, anche del tutto isolato dagli uomini. Nessun cielo sopra di me se non questo spoglio soffitto grigio...»

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Peter Fleming

«Ad eccezione dell’Antartide, i cui austeri segreti suscitavano già gli istinti competitivi degli esploratori, il Tibet era l’unica regione del mondo il cui accesso fosse pressoché impossibile per gli uomini bianchi e sulla quale la piccola somma di conoscenze esistenti serviva più a fomentare la curiosità che a istruire»

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Francisco Umbral

«Lo scrittore sta facendo il suo lungo libro, quel lungo libro interminabile che fanno alcuni scrittori. Lo scrittore guida la macchina nella nebbia, contro le luci e le piogge, guida con mani rotte, ferite, bendate, e mi parla del suo libro, dell’amore, della vita. Lo scrittore o l’insoddisfazione...»

Ultime Recensioni

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  • di Luigi Iannone - Il Giornale - 9 Agosto 2026 Ernst Weiss (1882-1940) ha fatto dei destini dei suoi personaggi lo specchio delle tensioni più profonde di un’epoca, utilizzando le loro vicende individuali per indagare le fratture della società borghese mitteleuropea.

  • di Luigi Iannone - Il Giornale - 7 Agosto 2026 Nella «Settimana santa», Louis Aragon narra il ritorno di Napoleone e l`incertezza di chi deve scegliere da che parte stareNapoleone sbarca in Francia dopo la fuga dall`isola d`Elba e Luigi XVIII,

  • di Simone Innocenti - "La Lettura" Corriere della Sera - 17 Agosto 2026 Affamati di quella notte che «non è altro che la ricerca della faccia nascosta della vita» e assetati dell`alcol che non li disseterà mai e li farà finire

  • di Giulio Silvano - Il Foglio - 28 Luglio 2026 A sei anni ormai era pesante, goffo, e i suoi ricci chiari avevano cominciato a scurirsi. Aveva lo sguardo attento ma si muoveva con una certa lentezza. Era come se nessuno

  • di Sandro Moiso - Carmillaonline - 29 Luglio 2026 I carcerieri pretendono un canto, l’aguzzino parole di gioia. (Salmo 137) «Questo libro è scritto col sangue […] Ma io non parlo dello stile. Parlo della bruciante materia, della carne che stilla il suo

  • di Giovanni Leti - Lucialibri - 10 Luglio 2025 Le memorie legate alle estati felici con i nonni in Asia Minore sono alla base del romanzo “Terra eolica” di Ilias Venezis. Un racconto fiabesco e magico, di comunione con la natura

  • di Mauro Massari - L'Edicola - 18 Novembre 2025 Non so se esista davvero un`infanzia felice o se ogni felicità, a posteriori, non sia che una forma più sofisticata di nostalgia. Terra Eolica (Edizioni Medhelan) di Ilias Venezis nasce da questa

  • di Salvatore Lo Iacono - Lucialibri - 22 Agosto 2026 Un affresco corale da narratore puro che mette bonariamente alla berlina le convenzioni sociali dell´Austria-Ungheria di fine Ottocento. Il racconto di una dinastia di industriali inglesi trapiantati a Vienna, del rapporto

  • di Giosuè Colomba - Lucialibri - 11 Novembre 2025 Con “La linea dell´orizzonte”, risalente ai primi anni Novanta il brillante ed eccentrico Christos Vakalopoulos raccontò e anticipò come la Grecia (e un po´ tutto il mondo) stesse cambiando inesorabilmente. Un´identità gradualmente

  • di Sandro Moiso - Carmillaonline - 15 Luglio 2026 Per me si va nella città dolente,per me si va nell’etterno dolore,per me si va tra la perduta gente(D. Alighieri, Commedia, Inferno, Canto III, vv. 1-3) E’ un avvicinamento obliquo a Louis-Ferdinand Céline quello che

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